Partendo dalla lettura delle Metamorfosi di Ovidio, e in particolare dal mito di Dafne e Apollo, l’artista sviluppa un progetto fotografico che indaga il profondo legame tra
Tessere umano e la natura. Il racconto della trasformazione di Dafne in alloro diventa fonte di ispirazione per esplorare la connessione intima che unisce il corpo umano agli elementi naturali. Forme e colori si intrecciano, dando vita a immagini che evocano una trasformazione emotiva e spirituale, generata dall’interazione tra corpo e ambiente. Il soggetto si configura così come un simbolo vivente del cambiamento.
Progetto inedito per MIA Photo Fair 2026










